Recensione di “Siculadriatica” da parte della fondazione Mario Luzi – Replica del Presidente.
Gentile Dott. Mario Gioia,
ho letto con estrema cura la Sua lunga e dettagliata lettera in risposta alla nostra recensione letteraria.
Ho il dovere di premettere, senza eccesso alcuno, di aver molto apprezzato sia il tono che la qualità e fondatezza di quanto da Lei rappresentato.
Debbo, tuttavia ed a scanso di equivoci precisare, che la Sua poetica è stata largamente apprezzata dalla Fondazione Mario Luzi, in tutti i Suoi fondamentali connotati di estetica e pensiero.
Mi preme ancor più precisare, proprio in ragione di chiarezza, che allor quando nella nostra recensione si fa cenno, come riscontrabile, ad una semplicità stilistica o formale, non si intende in alcuna maniera richiamarsi ad una loro deminutio.
La predetta semplicità alla quale si fa cenno, esattamente come il candore di alcune espressività, o la loro così detta ingenuità, e la stessa prospettiva da noi definita naturalista, vanno – a nostro chiaro avviso – in una direzione positiva, proficua ed evolutiva della scrittura.
Esse non sono – e probabilmente da qui sorge il Suo equivoco interpretativo – delle forme poetiche depresse, ma rappresentano, semmai, l’esito di una lunga e ben riuscita elaborazione stilistica ed introspettiva che abbiamo pienamente colto ed apprezzato nei suoi principali lineamenti.
Mi è, inoltre, d’obbligo aggiungere che la recensione rilasciata – così come previsto – è stata predisposta sulla base della totalità dei testi inviati e non già, come nella Sua contestazione, su una parte di essi.
Può talora accadere che ai fini della estensione si renda necessario citare solo alcuni testi piuttosto che la totalità di essi.
Tale diffuso principio non implica, tuttavia, alcun minimo pregiudizio su un serio ed attento esame dell’insieme completo dei testi che sono oggetto della recensione.
Tali precisazioni vengono fornite col solo ed esclusivo fine di rendere chiarezza ed unilateralità sulle modalità ed il senso della recensione da noi emessa.
Tanto Le dovevo.
Nel ringraziarLa per la Sua cortese attenzione Le porgo i miei più cordiali saluti.
Dott. Mattia Leombruno